Progettazione data center: le linee guida

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Progettazione data center: le linee guida

Le scelte da operare nella progettazione di un data center sono determinate da molteplici fattori che, opportunamente combinati secondo le specifiche necessità, soddisfano le esigenze del Cliente.

Poiché cambiare l’architettura di un data center è un’operazione costosa, occorre calcolare bene i costi e il rientro dell’investimento occorre definire molto bene le esigenze e le aspettative tecniche che il data center deve soddisfare.

Per progettare un data center occorre aver chiari tre punti:

  • Quale livello di affidabilità deve avere il data center;
  • Che tipo di server dovranno essere ospitati nel data center;
  • Quanta energia sarà necessaria per il funzionamento del data center.

Progettare l’affidabilità del data center

L’affidabilità di un data center si misura con la percentuale di continuità del servizio, detta uptime: quanto maggiore è l’uptime, tanto più il data center è ridondante e affidabile, perché rende i servizi disponibili più a lungo.

I data center si classificano in base alla loro affidabilità su quattro livelli standard:

  • Tier 1: al massimo 28,8 ore di interruzione del servizio per ogni anno
  • Tier 2: al massimo 22 ore di interruzione del servizio per ogni anno
  • Tier 3: al massimo 1,6 ore di interruzione del servizio per ogni anno
  • Tier 4: al massimo 0,8 ore di interruzione del servizio per ogni anno

L’interruzione del servizio non si riferisce soltanto a potenziali guasti, ma anche alla possibilità (o meno) di eseguire le normali routine di manutenzione senza dover spegnere le macchine.

Al crescere del livello di affidabilità, crescono, ovviamente (e in maniera molto “rapida”), i costi per la costruzione e l’esercizio del data center.

La scelta che deve fare l’azienda riguarda quindi l’impatto economico che può avere un’interruzione del proprio servizio per il tempo dato.

Per una banca o per servizi di pubblica utilità, per esempio, un data center Tier 4 è indispensabile; per un servizio clienti, invece, possono essere sufficienti i primi due livelli.

Questo tipo di scelta permette di definire il numero e il tipo di sistemi di ridondanza e backup che devono essere presenti nel data center.

Quali tipi di apparati devono essere installati nel data center?

Il numero e il tipo di macchine determinano molte variabili: quanti armadi, quanti cavi, quanti alimentatori, quanti UPS. Macchine più piccole occupano sì meno spazio, ma danno luogo a una moltiplicazione di necessità accessorie.

In realtà aziendali dinamiche, soggette a crescita e a cambi organizzativi, spesso è difficile prevedere l’evoluzione delle esigenze.

Quindi la scelta indicata può essere quella di optare per macchine ad elevate prestazioni sulle quali installare diverse macchine virtuali in grado di controllare più funzioni condividendo, però, un’unica piattaforma hardware.

Questa scelta consente di ottenere un data center sempre scalabile e più semplice da gestire.

Quanta energia serve per far funzionare il data center?

L’energia non serve solo per alimentare le macchine, ma anche per raffreddare gli ambienti. Mentre calcolare l’assorbimento elettrico dei macchinari è un’operazione relativamente semplice, stimare il fabbisogno energetico complessivo di un data center è più complesso.

Le caratteristiche dell’edificio dove sarà installato il data center rivestono un ruolo centrale per definire layout, design e prestazioni. L’altezza degli ambienti determina la possibilità di installare controsoffitti o pavimenti tecnici all’interno di cui far passare le tracce di sistemi elettrici, cavi e tubi per il raffreddamento delle stanze.

Se non c’è spazio sufficiente, l’area a disposizione dei server si riduce, con conseguente aumento del numero di armadi, di macchine per armadio, di punti di alimentazione, di riscaldamento generato dall’hardware e, quindi, di climatizzatori in funzione.

Anche le finestre, però, possono creare problemi ai datacenter: quelle esistenti possono dover essere sostituite o modificate per incontrare i requisiti di certificazione tecnica.

E per la tua società? Come definire il miglior progetto di data center per le esigenze operative?

Un nostro analista è a tua disposizione senza impegno per una valutazione della tua situazione: in qualche ora con un piccolo approfondimento potremo darti un primo ragguaglio circa le possibilità a disposizione della tua realtà.

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